 |
|
Fondazione Culturale "1860
Gallarate Città"
Uffici: Teatro del Popolo, Via Palestro 5
21013 GALLARATE VA
Tel. uffici: 0331.774700
Email:
fondazione@comune.gallarate.it
P. IVA 02197830025 |
| Teatro Condominio su Facebook |
 |
| Prevendite |
 |
Acquista i tuoi biglietti on line
con Vivaticket |
|
 |
Prevendita a Varese
Cinema Teatro Nuovo
Viale dei Mille 39 |
27 novembre 2009 ore 21
Q Club srl
Avenue Q. Via della Sfiga
Musiche e Liriche di Robert Lopez e Jeff Marx
Testi di Jeff Whitty
basato sul concept originale di Robert Lopez e Jeff Marx
Traduzione e Regia Stefano Genovese
Direzione musicale Cinzia Pennesi
Pupazzi disegnati da Arturo Brachetti
Biglietti:
€ 35 -
32 - 30
Avenue Q è uno spettacolo unico che ha per protagonisti dei pupazzi fatti
vivere da attori che, recitando accanto a loro, ne completano le intenzioni,
le espressioni e l’energia. E così all’improvviso, ci si ritrova in una
dimensione dove il pupazzo e l’attore si sono fusi in un unico personaggio e
non si percepisce più dove inizia uno e finisce l’altro.
Lo spettacolo ha debuttato off-Broadway nel marzo del 2003, a luglio dello
stesso anno si è trasferito a Broadway registrando un successo incredibile,
generando altre versioni a Londra e in vari paesi del mondo; ha vinto vari
premi tra cui 3 Tony Awards come miglior musical, miglior soggetto originale
e migliori musiche originali.
La storia è uno spaccato di vita di un gruppo di amici-vicini di casa, dove
le diverse storie si intrecciano, affrontando una serie di grandi temi di
attualità, comuni in tutto il mondo, a volte anche scottanti, ma che
trattati dai pupazzi diventano decisamente comici.
Non una ma tante storie divertenti che si intrecciano nel migliore dei modi
con tutto il sarcasmo e l’ironia che stravolge le regole di quel dannato e
ipocrita Politically Correct che tanto ci ha oppresso in questi ultimi 20
anni. Le canzoni di Avenue Q sono molto divertenti e aiutano a
sdrammatizzare i problemi e le riflessioni dei personaggi, rendendo palese
che ogni problema, visto con la giusta prospettiva, non è mai così grave
come sembra quando ci sta sommergendo.
Il modo in cui lo spettacolo si racconta libera le espressioni e le licenze
possibili, commuovendo, quando serve, con le note drammatiche degli attori e
permettendo di trattare argomenti sensibili, e addirittura osè, grazie
all’innocenza dei pupazzi.
Il risultato è una commedia moderna, inconsueta, con musiche orecchiabili
che ti restano dentro e un gran divertimento ad ogni livello: visivo,
linguistico, attoriale… fino al più alto e sofisticato che è quello
dell’ironia.
P.S. Attenzione ai bambini! In scena pupazzi anche completamente nudi!