 |
|
Fondazione Culturale "1860
Gallarate Città"
Uffici: Teatro del Popolo, Via Palestro 5
21013 GALLARATE VA
Tel. uffici: 0331.774700
Email:
fondazione@comune.gallarate.it
P. IVA 02197830025 |
| Teatro Condominio su Facebook |
 |
| Prevendite |
 |
Acquista i tuoi biglietti on line
con Vivaticket |
|
 |
Prevendita a Varese
Cinema Teatro Nuovo
Viale dei Mille 39 |
17 dicembre 2009
Ottavia Piccolo
La Commedia di Candido
ovvero avventura teatrale di una gran donna, tre grandi e un grande libro
(con tutto lo scompiglio che seguì)
di Stefano Massini
da Candido di Voltaire
regia di Sergio Fantoni
Produzione La Contemporanea
Biglietti:
€ 30 -
28 - 25
Immaginatevi una donna formidabile. Il suo nome è Augustine. Questa donna è
un terremoto di invenzioni, uno scrigno di trovate: ogni momento ne tira
fuori una. Forse perché un tempo faceva l'attrice sui palcoscenici più
malfamati del 1700 parigino.
Ora, immaginatevi che questo portento di donna finisca dentro una storia
mille volte più grande di lei. Più precisamente: immaginatevi che finisca in
un triangolo impazzito fra tre signori di mezza età non proprio sconosciuti,
di nome Denis Diderot, Jean Jacques Rousseau e lo splendido Voltaire.
Perché il caso vuole che l'ultimo di questi tre stesse terrorizzando il
mondo dalla sua villa di Ginevra. Questa non è un'invenzione: risponde al
vero. Voltaire minacciava infatti di dare alle stampe un certo libretto
satirico – piuttosto cattivo – in cui in un colpo solo avrebbe messo alla
berlina tutti i potenti del suo tempo, tutti i valori, tutti i suoi
colleghi. Insomma: tutto quanto. Questo simpatico libretto si sarebbe
chiamato Candido.
Immaginatevi un caos senza precedenti. Diderot teme per la propria
Enciclopedia. Rousseau ha i brividi perché sa che Voltaire lo odia da
sempre. I sovrani di mezza Europa tremano all'idea di essere svergognati. I
gesuiti si preparano alla censura immediata. Ed ognuno di loro si precipita
alla controffensiva: ciascuno per sé e Dio per tutti. Ma comunque tutti
contro Voltaire.
E tutti contro il Candido.
La nostra Augustine si trova impelagata in questo turbinio. Le toccherà
un'avventura rocambolesca – sempre sul filo del rasoio – fra le fisime di
Diderot, le sontuose colazioni di Voltaire e il tinello fatiscente di
Rousseau. Un vortice di travestimenti. Una carambola di finzioni. Un gioco
di teatro nel teatro che si moltiplica all'infinito.
Immaginatevi infine uno spettacolo colorato. Coloratissimo. Un susseguirsi
di scene incalzanti dove si rincorrono duelli di battute spietate senza un
attimo di tregua. Ma in questa favola-avventura di pieno Settecento fra
filosofi e parrucche c'è molto che ci riguarda da vicino: dalla libertà di
pensiero al riscatto femminile, dalla lotta contro le guerre ingiuste fino
all'integralismo religioso. D'altra parte sono questi i temi del "Candido".
E chi non è d'accordo, se la prenda con Voltaire.
Insomma: immaginate uno spettacolo divertente su temi molto seri. Una
commedia dove grandi domande sono travestite da sberleffi. Perché "non c'è
miglior modo di pensare che farlo ridendo": anche questa frase la scrisse il
signor Voltaire…
Sergio Fantoni e Stefano Massini