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Cinema Teatro Nuovo
Viale dei Mille 39 |
Giovedì 18 febbraio 2010, ore 21.00
Beppe Battiston
Orson Welles 'Roast
di Michele De Vita Conti e Giuseppe Battiston
con Giuseppe Battiston
regia Michele De Vita Conti
aiuto regia Elia Dal Maso
musiche originali Riccardo Sala
Biglietti:
Intero:
€ 15
Ridotto under 25 e over 60: € 13
Ridotto soci: € 12
Abbiamo provato ad evocare il grande maestro, per avere occasione di rendergli
omaggio. E la forma più opportuna per farlo ci è sembrata quella del roast, che
potremmo qui tradurre, più che letteralmente come ‘arrosto’, come ‘elogio al
contrario’. Un feroce panegirico che i potenti e le celebrità, soprattutto nei
paesi anglosassoni, si autoinfliggono, tramite amici e colleghi, per celebrare
le grandi occasioni.
Abbiamo cercato anche di immaginare come sarebbe un breve incontro con Orson
Welles, se potesse, solo per un’ora, tornare a stare tra noi. Ci parlerebbe
della sua vita, dei suoi film, della sua meno conosciuta carriera teatrale? Ci
svelerebbe qualche segreto della sua tecnica straordinaria o spenderebbe tutto
il tempo a disposizione a raccontare aneddoti esilaranti? Scaglierebbe,
indignato, invettive contro i nemici di allora e gli orrendi tempi moderni o ne
sorriderebbe bonariamente? Probabilmente tutto questo e chissà cos’altro ancora.
Ci piace ricordarlo così. Genio infinito e grandissimo cialtrone. Senza nulla da
nascondere, con ancora moltissimo da offrirci, per sempre in grado di stupirci.
Con due David di Donatello, un Premio UBU e numerose altre statuette e
nomination, Giuseppe Battiston è ormai riconosciuto come uno dei più talentuosi
interpreti italiani sul grande schermo e sul palcoscenico. E’ recentissimo il
suo successo all’ultima edizione dei David di Donatello dove si è aggiudicato la
statuetta come miglior attore non protagonista in Non pensarci di Gianni Zanasi,
un premio che aveva già ricevuto nel 2000 per Pane e tulipani di Silvio Soldini.
Tra le sue interpretazioni altre importanti pellicole, come Chiedimi se sono
felice, La bestia nel cuore, La tigre e la neve. In teatro collabora con grandi
registi come Alfonso Santagata e Claudio Moranti e conquista il Premio UBU come
Miglior attore non protagonista in Petito Strenge nel 1986. L'intensa attività
teatrale lo porta a lavorare con il Teatro Mercadante di Napoli, il Teatro
Metastasio di Prato, il Ctb di Brescia e il Teatro Stabile del
Friuli-Venezia-Giulia. In tv è tra i protagonisti della fiction Non pensarci,
prosecuzione del successo cinematografico dove Battiston veste ancora una volta
i panni di Alberto Nardini, primogenito di una famiglia di imprenditori in
declino, ritratto sopra le righe ma attualissimo di una società perennemente
sull’orlo di una crisi di nervi.