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Fondazione Culturale "1860
Gallarate Città" Uffici: Teatro del Popolo, Via Palestro 5 21013 GALLARATE VA Tel. uffici: 0331.774700 Email: fondazione@comune.gallarate.it P. IVA 02197830025 |

Lo spazio delle idee del Teatro del Popolo
Uno spazio comodo e accogliente per discutere prima e dopo le rappresentazioni, per approfondirne i temi, per incontrare gli autori e gli artisti, per scambiarsi idee o anche solo per rilassarsi un po' in attesa che inizi lo spettacolo.
Giovedì 14 gennaio, ore 19.30
Libri da leggere
In occasione
dello spettacolo
Libri da ardere del
Teatro
dell'Elfo, tratto dal lavoro di Amélie Nothomb,
una serata dedicata al
bookcrossing:
sulle panche, sulle sedie, sui tavoli dello spazio delle idee - tra un bicchiere
di vino ed una pizzetta - verrano lasciati e scambiati libri, libri di tutti i
generi, da leggere, commentare, annotare, portarsi a casa... Libri liberati:
perchè, come dice Amélie,"Se
ci mettessimo a bruciare i libri, allora davvero avremmo perso la guerra".
Giovedì 28 gennaio, ore 18.30
Bambini nella Giungla
In occasione dello spettacolo Giungla di e con Roberto Anglisani, l'autore/attore incontrerà il pubblico per raccontare, come in una chiacchierata tra amici, il suo lavoro, la scelta di parlare dell'infanzia sfruttata e abbandonata e il coraggio del suo piccolo eroe, Muli.
Martedì 16 febbraio, ore 21.00
A proposito di Orson. Conferenza/Omaggio ad Orson Welles
In occasione dello spettacolo Orson Welles 'Roast, con Beppe Battiston, che verrà ospitato al Teatro del Popolo il 18 febbraio, nello spazio delle idee, il critico cinematografico Mauro Gervasini condurrà una chiacchierata, accompagnata da spezzoni video - quasi una conferenza/omaggio - dedicata al grande attore/autore/regista di Quarto Potere e del Processo.
Venerdì 26 marzo, ore 18.30
Ciò
di
cui non si può parlare - Letture tra scienza, fantascienza e filosofia
In occasione dello spettacolo Il Labirinto di Libera Scena Ensemble, gli allievi della scuola e gli attori della Compagnia Stabile del Teatro del Popolo intratteranno il pubblico con letture - recitate dal vivo - su scienza, fantascienza e filosofia.
Venerdì 9 aprile, ore 15.00-18.00
Incontro/Seminario con Marco Baliani
In occasione dello spettacolo Kohlhaas, forse il capolavoro del teatro di narrazione italiano, l'attore/autore/regista/scrittore Marco Baliani condurrà un incontro-seminario della durata di 3 ore con il pubblico sul teatro, sulla narrazione, sul suo lavoro.
Sabato 17 aprile, ore 18.30
Letture ad alta voce nella Foresta di Arden
In occasione dello spettacolo Edoardo Secondo della Compagnia La Fiera, gli allievi della scuola e gli attori della Compagnia Stabile del Teatro del Popolo intratteranno il pubblico con letture - recitate dal vivo - tratte dalla tradizione del Teatro Elisabettiano e di William Shakespeare, con la proiezione di spezzoni del film Shakespeare in Love.
Domenica 25 aprile, ore 18.30
Se il cielo fosse bianco di carta
In occasione dello spettacolo La Notte che il nulla inhiottì la terra di Michele Bottini e del sessantaquattresimo anniversario della Liberazione, gli allievi della scuola e gli attori della Compagnia Stabile del Teatro del Popolo intratteranno il pubblico con letture - recitate dal vivo - tratte dalle Lettere dei condannati a morte della Resistenza Europea. Per concludere la stagione senza dimenticare.
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TEATRO DEL POPOLO Alla sua quarta stagione,
il Teatro del Popolo si viene sempre più caratterizzando – nella sua
dimensione raccolta che favorisce il rischio della sperimentazione –
come centro per l’innovazione teatrale
della provincia di Varese. Un luogo che vuole – programmaticamente –
sempre più aprirsi ad un pubblico
non rituale, che
si reca a teatro anche
perché avverte il bisogno di esperienze culturali che
creino inquietudini,
lascino un segno,
attivino emozioni,
producano spazi per il pensiero.
Una dimensione che dunque – nell’oltrepassare la consuetudine del
teatro come intrattenimento fine a se stesso o ricerca esclusiva
della risata e della spensieratezza – non può al contrario che
divenire luogo di dibattito,
occhio aperto sulla contemporaneità
e sulle sue contraddizioni, vera e propria
piazza per la
riflessione
di una comunità su di sé attraverso quel che accade in scena,
attraverso la relazione con un’arte che si confronta col mondo.
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