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  Fondazione Culturale "1860 Gallarate Città"
Uffici:
Teatro del Popolo, Via Palestro 5
21013 GALLARATE VA
Tel. uffici: 0331.774700
Email: fondazione@comune.gallarate.it
P. IVA 02197830025


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Gli spazi del Teatro del Popolo si configurano come luogo ideale per l'organizzazione di spettacoli, convegni, conferenze. Ma anche eventualmente - perchè no? - cerimonie nuziali o feste di compleanno per bambini. La sala teatrale è caratterizzata da un ottimo palcoscenico attrezzato e da una capienza complessiva di 220 posti (182 platea e 19 per ciascuna galleria).

Per richiedere disponibilità e preventivi contattare Lucia Maroni
 tel. 0331 774700
maroni@fondazioneculturalegallarate.it

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TEATRO DEL POPOLO
Tra nuova scena e nuovi pubblici

Anche quest'anno, il cartellone 2010/2011 del Teatro del Popolo si caratterizza per la sua vocazione rigorosa alla promozione del nuovo teatro italiano. Una vocazione - praticamente unica nel panorama provinciale - che sempre più identifica la nostra sala come polo provinciale per l'innovazione della scena, come vero e proprio teatro d'essai.

Un'innovazione che - nel manifestarsi sul palcoscenico - si pone però l'obiettivo di riverberarsi anche e soprattutto in platea, nel pubblico, nella sua composizione culturale ed anagrafica: nella convinzione che – al fianco di un’offerta di alto valore culturale ampiamente e, sul piano artistico, incredibilmente sottostimata a livello nazionale – esista, al contempo, una corrispondente forte domanda - a carattere anche e soprattutto generazionale – conseguentemente inespressa per mancanza di occasioni. Esiste cioè, ne siamo certi, un teatro non paludato, fresco, contemporaneo, in grado di rivolgersi alle giovani generazioni attraverso arte, ricerca, linguaggi e temi del nostro tempo: il ruolo del Teatro del Popolo coincide dunque, per molti versi, con la costruzione di una pluralità di occasioni che ne consentano la manifestazione e la visibilità. Verso un'idea di futuro e di funzione anche formativa e pedagogica del teatro d’arte.

Così il palcoscenico di Via Palestro vedrà, in autunno, l'avvicendarsi delle due nuove produzioni della compagnia Dionisi (residente al Teatro del Popolo grazie al progetto "Etre" della Fondazione Cariplo), intervallate da Antonella Questa che, con Stasera Ovulo (Premio Calandra 2009 come miglior spettacolo e migliore interprete), porta in scena con intensità e leggerezza i problemi della maternità "over 35". Il 2011 si apre, il 20 gennaio, con il fortunatissimo Novecento di Alessandro Baricco, allestito dai Teatri Possibili di Milano con la regia e l'ispirata interpretazione di Corrado D'Elia (Premio ANCRIT 2010 come miglior attore). A seguire un'altra, straordinaria prova attorale e registica con l'A.T.I.R. e La Molli. Divertimento alle spalle di Joyce: liberamente ispirato al monologo di Molly Bloom nell'Ulisse dello scrittore irlandese, lo spettacolo vede in scena Arianna Scommegna (anch'essa Premio ANCRIT 2010 come miglior attrice) guidata dalla regia di Gabriele Vacis in un monologo splendidamente scanzonato e divertente. L'appuntamento forse più atteso, il 5 marzo, è il ritorno di Marco Baliani che, nell'ambito del Festival FilosofArti, propone Tracce, un'incredibile prova di "pensiero affabulante" ispirata all'omonimo saggio di Ernst Bloch. La stagione si conclude infine, il 17 marzo, con una tra le più interessanti compagnie della nuova scena pugliese, Teatro Minimo, che propone il suo più recente allestimento Sequestro all'italiana (Finalista al Premio Riccione per il Teatro 2009): tra realtà e finzione, il maldestro, stralunato e infine fallito sequestro di una classe di bambini da parte di due "teneri" spiantati.