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Fondazione Culturale "1860
Gallarate Città" Uffici: Teatro del Popolo, Via Palestro 5 21013 GALLARATE VA Tel. uffici: 0331.774700 Email: fondazione@comune.gallarate.it P. IVA 02197830025 |
| Stagione per bambini e famiglie 2009-2010 |
| La Scatola Magica | |
![]() Ogni 10 ingressi un biglietto omaggio per un bambino. |
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Domenica 22 novembre, ore 16 Delleali "La formichina"
Età consigliata
dai 5 ai 7 anni |
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Domenica 29 novembre, ore 16 Principio Attivo Teatro "Storia di un uomo e della sua ombra"
Età consigliata
dai 5 anni |
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Domenica 13 dicembre, ore 16 Il Draghetto "Luna sulla Luna"
Età consigliata
dai 6 agli 11 anni |
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Domenica 24 gennaio, ore 16 Compagnie Teatrali Unite "Dolci Racconti"
Età consigliata
dai 3 anni |
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Domenica 14 febbraio, ore 16 Accademia Perduta Romagna Teatri "Pollicino"
Età consigliata
dai 5 ai 10 anni |
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Domenica 21 febbraio, ore 16 Coltelleria Einstein "Cappuccetto Rosso e il Lupo solitario"
Età consigliata
dai 6 ai 10 anni |
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Domenica 7 marzo, ore 16 Teatro Litta "Bù"
Età consigliata
dai 3 agli 8 anni |
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Domenica 21 marzo, ore 16 Nonsoloteatro "Filastrocche e storie sciocche"
Età consigliata
dai 6 anni |
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| Prevendite |
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| Prevendita a Varese Cinema Teatro Nuovo Viale dei Mille 39 |
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TEATRO DEL POPOLO Alla sua quarta stagione,
il Teatro del Popolo si viene sempre più caratterizzando – nella sua
dimensione raccolta che favorisce il rischio della sperimentazione –
come centro per l’innovazione teatrale
della provincia di Varese. Un luogo che vuole – programmaticamente –
sempre più aprirsi ad un pubblico
non rituale, che
si reca a teatro anche
perché avverte il bisogno di esperienze culturali che
creino inquietudini,
lascino un segno,
attivino emozioni,
producano spazi per il pensiero.
Una dimensione che dunque – nell’oltrepassare la consuetudine del
teatro come intrattenimento fine a se stesso o ricerca esclusiva
della risata e della spensieratezza – non può al contrario che
divenire luogo di dibattito,
occhio aperto sulla contemporaneità
e sulle sue contraddizioni, vera e propria
piazza per la
riflessione
di una comunità su di sé attraverso quel che accade in scena,
attraverso la relazione con un’arte che si confronta col mondo.
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